Milano – Compagno storico di Barbie, Ken è molto più di una semplice fashion doll. Dal debutto nel 1961 a oggi, il personaggio creato da Mattel ha attraversato oltre sessant’anni di cultura pop, evolvendo look, professioni e rappresentazioni. Un percorso che riflette i cambiamenti sociali e di costume, e che ha contribuito a consolidarne la rilevanza nel tempo. Ecco 25 curiosità per ripercorrerne la storia.
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Photographer: Joe Dias
Stylist:Beverly ElamIl suo nome completo è Kenneth Sean Carson: è stato chiamato così in onore del figlio dei fondatori di Mattel, Ruth ed Elliot Handler. Proprio come era già successo con Barbie, diminutivo di Barbara, figlia dei coniugi Handler.
- È nato a Willows, nel Wisconsin, la stessa città immaginaria di Barbie.
- La sua data di nascita ufficiale è l’11 marzo 1961 (segno zodiacale: Pesci), ed è esattamente di due anni e due giorni più giovane di Barbie.
- Il primo Ken fu venduto a 3,50 dollari. Aveva i capelli biondi o castani modellati, indossava un costume da bagno rosso, sandali di sughero e portava con sé un asciugamano giallo.
- Ken e Barbie si sono incontrati per la prima volta sul set del loro primo spot televisivo, andato in onda nel 1961.
- Ken è alto 30 cm, 1,2 cm in più rispetto a Barbie.
- Il suo primo migliore amico, Allan Sherwood, ha debuttato nel 1964.
- Nel 1969, Ken ha subito il suo primo restyling con una nuova acconciatura, sopracciglia più folte e un sorriso smagliante.
- Il primo amico di colore di Ken, Talking Brad, ha debuttato nel 1970.
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Photographer: Paul Jordan
Stylist: Mary Jordan, Zlatan ZukanovicMod Hair Ken, nel 1973, è stato il primo Ken con capelli veri, barba, baffi e basette adesive, che consentivano di cambiargli completamente il look (diventando una perfetta icona anni ’70).
- Ken ha avuto diverse carriere nel corso degli anni, tra cui medico (1963), pilota (1975), tennista professionista (1980), pompiere (2019), bagnino (2019) e barista (2019), riflettendo i cambiamenti sociali negli anni.
- Nel 1975 sono state lanciate le edizioni speciali Ken sciatore olimpico e Ken nuotatore olimpico, entrambi ‘medaglia d’oro’, legate all’immaginario dei grandi eventi sportivi.
- Ken ha debuttato al cinema nel 1987 in ‘Barbie and the Rockers: Out of This World’ nel ruolo del bassista della band, dando inizio a una lunga serie di apparizioni sullo schermo. Da allora, ha interpretato ruoli come principe, giornalista, stagista di biologia marina, agente segreto e molti altri.
- Le bambole Sunsational Malibu Ken sono state le prime bambole di colore (1982) e ispaniche (1984) ufficialmente chiamate ‘Ken’.
- Lungo la costa di Malibu, Ken ha guidato auto come la Dream ‘Vette (1984) e la Mini Cooper (2012-13).
Nel 1992, Totally Hair Ken era pensato per una serata glamour, con capelli lunghi da acconciare, pettine viola e gel incluso, in linea con il successo della versione Barbie.- L’unico fratello di Ken è il fratello minore Tommy, che ha debuttato nel 1997.
- Barbie e Ken non sono più fidanzati da tempo: la loro relazione è terminata nel 2004, ottenendo una grande copertura mediatica internazionale.
- Nel 2006, lo stylist delle celebrità Phillip Bloch ha curato per Ken un restyling definito di “mezza età”, con un look più maturo e realistico.
- Nell’estate del 2010, Ken è apparso in Toy Story 3, cambiando oltre 50 outfit nel corso del film.
- Nel 2011, Barbie e Ken si sono riuniti ufficialmente, anche se Mattel li ha ridefiniti come “migliori amici”, con una campagna globale di rilancio.
- Ken è stato musa ispiratrice di stilisti come Jean Paul Gaultier e Gareth Pugh, e ha indossato anche un abito Moschino personalizzato identico a quello di Jeremy Scott agli MTV Music Awards 2015.
- Nel 2017, Ken ha adottato nuove acconciature contemporanee, tra cui man bun e treccine, seguendo i trend maschili del momento.
- Nel 2018, l’account Instagram ufficiale di Ken è stato parodiato da Saturday Night Live, a conferma del suo status di icona pop.
- Oggi Ken è più diversificato che mai: Mattel produce versioni con 3 tipi di corporatura, 9 tonalità di pelle, 10 colori di occhi, 27 colori di capelli e 20 acconciature, un’evoluzione pensata per rappresentare una maggiore inclusività.

