Milano – Sono stati oltre 4mila i visitatori della prima edizione di Combo Festival di Pedine, Dadi e Carte, che nel fine settimana del 3 e 4 ottobre 2026 hanno popolato gli otto padiglioni dell’ex villaggio industriale di Morel Milano per la due giorni dedicata alla cultura del gioco da tavolo.
Organizzato da Ludo Labo, Studiolabo e Cranio Creations, con il patrocinio del Comune di Milano, Combo Festival ha riunito in 3mila metri quadrati oltre 40 case editrici, 150 tavoli da gioco e un pubblico eterogeneo: esperti, giocatori, game designer, ma anche curiosi e neofiti.
“ComboFestival ha dimostrato che a Milano c’è spazio per un festival del gioco da tavolo diverso dalla fiera tradizionale: più raccolto, più culturale, più attento alla qualità dell’esperienza e alla relazione tra giocatori, editori, autori e pubblico”, ha commentato Cristian Confalonieri di Studiolabo.
Tra i momenti centrali della manifestazione, l’assegnazione del Design for Play Award, il primo premio italiano dedicato al design del gioco da tavolo. A conquistarlo è stato Yubibo, gioco progettato dal collettivo giapponese Magnet e distribuito in Italia da Mancalamaro. Il 3 ottobre, poi, il festival è riuscito a battere il record della partita più grande al mondo di Wings of Glory, con 122 giocatori riuniti allo stesso tavolo per una sfida che ha trasformato Morel Milano in uno spazio di volo per i tanti piccoli aeroplani in gara.
Nominati anche i vincitori dell’edizione speciale dell’Italian Game Jam dedicata a Pinocchio, competizione di giochi di società organizzata da Comicon, The Playful Living e dal master internazionale Design for Kids & Family di Poli.design Milano. A convincere pubblico e giuria sono stati Gianfranco Marrese Calmet e Patricia Huaman Florez con il prototipo Senza Fili. Il gioco ora proseguirà il proprio percorso di sviluppo in vista della pubblicazione, sotto il tutoraggio degli autori di Saz Italia – Associazione Autori di Giochi.
Accanto ai tavoli da gioco, il festival ha proposto un percorso dedicato alla cultura del board , con le mostre Un gioco da ragazze, dedicata alle game designer che hanno fatto la storia del gioco da tavolo, e Game Design Lab by Ied, che ha presentato i progetti ludici degli studenti dell’Istituto Europeo di Design, esplorando il ruolo del design nella costruzione dell’esperienza di gioco e il suo potenziale come strumento di stimolazione cognitiva.
Affollati anche i talk, sempre curati da Ied Istituto Europeo di Design, per favorire il dialogo tra professionisti, appassionati e nuovi pubblici. Tra gli ospiti Luca Raina, divulgatore ludico e formatore, Francesco Lancia, autore, attore e formatore, e Lorenzo Badioli (@pupetti_tutti_matti), autore, illustratore e animatore. Già confermata la seconda edizione dell’evento in programma nel mese di ottobre del 2027, sempre a Milano.