New York (Usa) – L’attesa per GTA VI ha ormai superato i confini del gaming. Il nuovo capitolo di Grand Theft Auto, una delle saghe videoludiche di maggior successo di sempre, arriverà il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Sviluppato da Rockstar Games e pubblicato da Take-Two Interactive, porterà i giocatori nello Stato immaginario di Leonida.

Secondo una stima riportata da GameSpot, circa 1,5 milioni di lavoratori americani potrebbero assentarsi proprio il giorno del lancio per dedicarsi al gioco. Il professor José García Montalvo della Pompeu Fabra University di Barcelona ha calcolato che, ipotizzando uno stipendio medio annuo di 70mila dollari, queste assenze potrebbero tradursi in circa 1 miliardo di dollari di produttività. Si tratta però di una proiezione accademica, non di una previsione economica ufficiale. La stessa cifra, secondo le stime citate, potrebbe essere incassata da Take-Two Interactive proprio nel giorno del lancio. Più che una perdita netta per il sistema economico, si tratterebbe quindi di uno spostamento di valore tra produttività e consumi.

L’enorme attenzione intorno al titolo si spiega anche guardando al capitolo precedente: GTA V, uscito nel settembre 2013, ha generato oltre 800 milioni di dollari di vendite retail nelle prime 24 ore e ha superato 1 miliardo di dollari nei primi tre giorni, stabilendo all’epoca un record per Take-Two e per la serie.

Già allora il lancio aveva alimentato il fenomeno ribattezzato ‘GTA flu’: un sondaggio di Ign condotto su quasi 11mila lettori aveva rilevato che il 46% degli intervistati prevedeva di prendersi un giorno libero per giocare. Oggi le aspettative sono ancora più alte, anche perché GTA V ha continuato a vendere per oltre un decennio, superando i 230 milioni di copie nel mondo. E sui social si moltiplicano post e racconti di chi sta organizzando il proprio calendario in funzione proprio del day one.