Milano – Si chiama The Social Contract il primo gioco da tavolo ideato da Factanza Media insieme al game designer Dario Massa e pubblicato da Giochi Uniti.

La partita trasporta i giocatori nell’anno 2157, in un futuro distopico in cui la società umana è crollata a causa della crisi climatica, delle disuguaglianze e della perdita di fiducia nelle istituzioni. Un gruppo di sei rappresentanti dell’umanità viene condotto su un pianeta vergine con il compito di costruire una nuova civiltà. Per farlo, i giocatori dovranno confrontarsi e negoziare l’approvazione di vari progetti, mettendo in comune le risorse necessarie ad affrontare cinque eventi che minacciano la stabilità della comunità.

A orientare le strategie individuali saranno le carte dei Grandi Pensatori della storia – tra cui Giacomo Matteotti, Friedrich Nietzsche, Marie Curie, Sun Tzu e Amrita Devi Bishnoi – che assegneranno a ciascun partecipante un obiettivo segreto. La partita si giocherà così sul delicato equilibrio tra collaborazione e ambizioni personali. Se la tensione sociale raggiungerà il punto di rottura o il gruppo non riuscirà a superare tutte le sfide, tutti i giocatori perderanno. Se invece la comunità riuscirà a salvarsi, vincerà il giocatore che avrà totalizzato il punteggio più alto, perseguendo il proprio obiettivo.

“Con The Social Contract abbiamo fatto una scommessa: trasformare per la prima volta i grandi dilemmi della politica in una partita vera, dove la democrazia si vive sulla propria pelle”, ha dichiarato Bianca Arrighini, ceo e co-founder di Factanza Media. “È un percorso che lascia ai partecipanti la consapevolezza di quanto sia complesso governare le diversità, dimostrando che cercare un punto d’incontro non è un compromesso al ribasso, ma una scelta necessaria in cui o si impara a collaborare o si perde tutti”.

Il gioco è disponibile in pre-order a partire da martedì 28 ottobre sul sito di Factanza e su quello di Giochi Uniti.