Bologna – La 16esima edizione di Play – Festival del Gioco sarà speciale: sarà la prima a svolgersi a BolognaFiere, abbandonando quindi lo storico spazio fieristico di Modena, che l’ha vista nascere e crescere in tutti questi anni.

In programma dal 4 al 6 aprile, Play quest’anno raggiungerà numeri da record: circa 43mila metri quadrati in quattro diversi padiglioni, più di 200 espositori, un centinaio di associazioni coinvolte, una cinquantina di ospiti tra cui star internazionali del gioco da tavolo, 3mila tavoli pronti per giocare, migliaia di titoli tra grandi classici, ultime novità e anteprime mondiali, oltre a incontri e convegni.

‘Evolution’ è la parola chiave e il tema di questa 16esima edizione, in linea con i grandi nomi di game designer di fama internazionale che saranno presenti all’evento di Bologna. Figura di spicco è Phil Eklund che ha trasformato la sua esperienza di ingegnere aerospaziale e scienziato missilistico in arte

Organizzato da BolognaFiere in collaborazione con ModenaFiere, Ludo Labo e il supporto di Club TreEmme, La Tana dei Goblin, Ludus e altre decine di associazioni ludiche italiane, Play si svolge nel quartiere fieristico della città emiliana: una full immersion con decine di opportunità per divertirsi e stare insieme, scoprire nuove proposte e conoscere quanto il gioco costituisca, prima di tutto, un momento di socialità ed espressione creativa.

Ma il gioco da tavolo è anche un segmento molto importante del settore del giocattolo, soprattutto in questo momento storico: con oltre 800 nuovi titoli all’anno, che comprendono giochi in scatola, giochi di ruolo e carte collezionabili, rappresenta una quota significativa, pari al 16%, del mercato complessivo, confermandosi come uno dei pilastri dell’industria ludica italiana (dati Circana).