Milano – Mattel presenta la sua prima bambola Barbie con autismo, creata per rappresentare i modi con cui le persone autistiche vivono, elaborano e comunicano con il mondo che le circonda.
Sviluppata in oltre 18 mesi di collaborazione con Asan, un’organizzazione no profit che difende i diritti delle persone autistiche ed è gestita essa stessa da persone autistiche, questa bambola entra a far parte della collezione Barbie Fashionistas, la linea con la gamma più ampia di etnie, texture di capelli, fisicità e differenti condizioni o disabilità.
Il team di progettazione di Barbie, in stretta collaborazione con Asan, ha fatto scelte precise di design, con lo scopo di riflettere in modo autentico alcune esperienze in cui le persone affette da autismo possono riconoscersi. Le caratteristiche e gli accessori della bambola Barbie autistica includono: articolazioni del gomito e del polso, che consentono di eseguire movimenti ripetitivi, battere le mani e altri gesti che alcuni membri della comunità autistica utilizzano per elaborare le informazioni sensoriali o esprimere eccitazione. La bambola è stata progettata con uno sguardo leggermente spostato di lato, che richiama il modo in cui alcuni membri della comunità autistica evitano il contatto visivo diretto. Ogni bambola è dotata di un fidget spinner rosa da agganciare al dito, cuffie con cancellazione del rumore e un tablet. La bambola indossa poi un abito ampio, viola a righe sottili, con maniche corte e gonna che riduce il contatto tra il tessuto e la pelle. Le scarpe viola completano l’outfit, con suole piatte per favorire la stabilità e la facilità di movimento.
In linea con le bambole Fashionistas che rappresentano persone con diabete di tipo 1, sindrome di Down e cecità, la bambola Barbie autistica è stata chiamata e creata con la guida della comunità che rappresenta, per consentire a più bambini di identificarsi e comprendere meglio il mondo che li circonda, incoraggiandoli a giocare anche con le bambole al di fuori della loro esperienza di vita.
