Burbank (Usa) – Nel primo trimestre fiscale 2026, chiuso a fine dicembre, The Walt Disney Company ha registrato una crescita dei ricavi pari al 5%, sfiorando i 26 miliardi di dollari.

Ad andare particolarmente bene è stata la divisione Experiences, quella relativa alle attrazioni di vario tipo, con ricavi per 10 miliardi di dollari: i parchi a tema Disney negli Usa hanno prodotto 6,91 miliardi di dollari di ricavi, mentre quelli negli altri paesi del mondo hanno registrato 1,75 miliardi di dollari, entrambi in crescita del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il segmento Entertainment, che include Tv, cinema e streaming, ha registrato ricavi in aumento del 7%, grazie a botteghino, abbonamenti e affiliazioni. Particolarmente positivo lo Svod: i ricavi totali delle piattaforme sono cresciuti dell’11%, a 5,35 miliardi di dollari.

Nonostante i ricavi in crescita, l’utile netto trimestrale è stato di 2,48 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 2,64 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente.

Per il secondo trimestre 2026, Disney si aspetta che la divisione streaming, che comprende Disney+ e Hulu, registri 500 milioni di dollari in utili operativi. Resta poi aperta la questione della successione dell’amministratore delegato Bob Iger, su cui il consiglio di amministrazione di Disney è chiamato a riunirsi a breve. I candidati più probabili al posto al momento sarebbero Josh D’Amaro, presidente di Disney Experiences e Dana Walden, co-presidente di Disney Entertainment.