Burbank (Usa) – È Josh D’Amaro (nella foto) il nuovo ceo di The Walt Disney Company, che a partire dal 18 marzo prenderà il posto dell’uscente Bob Iger, in carica da quasi vent’anni – seppur con una breve parentesi dal 2020, rappresentata da Bob Chapek, defenestrato dopo soli due anni.

54 anni, già alla guida della divisione Experiences di Disney, D’Amaro batte sul filo di lana Dana Walden, 61 anni, ritenuta in vantaggio per la sfida al vertice, e che per ora si dovrà ‘accontentare’ del ruolo di co-presidente e direttrice creativa.

La nomina di D’Amaro probabilmente è da ricercarsi nella storia professionale del nuovo ceo: da quando è stato incaricato del coordinamento di parchi a tema, crociere e resort, l’intera divisione ha vissuto una vera e propria impennata, arrivando nel 2025 a un fatturato annuo di 36 miliardi di dollari, impiegando 185mila dipendenti in tutto il mondo.

Wall Street, tuttavia, non ha manifestato particolare entusiasmo: dopo l’annuncio, il titolo Disney ha chiuso il 3 febbraio al Nyse con un -0,23%. Secondo gli analisti, la freddezza dei mercati potrebbe essere dovuta al calo di visitatori stranieri dei parchi, anche a causa delle restrizioni a tema immigrazione decise dalla presidenza Trump.