Napoli – Non solo un modo per tenere vivo e allenato il cervello, ma una vera e propria battaglia per contrastare una tendenza all’isolamento di questa particolare fascia d’età.
Il primo appuntamento è fissato per il 31 marzo presso la residenza Villa Serena di Giugliano in Campania (NA), dove l’azienda porterà attività laboratoriali e donerà una ludoteca destinata agli ospiti della struttura. L’intervento rappresenta l’avvio di una campagna più ampia che nei prossimi mesi interesserà diverse realtà su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di promuovere il gioco come strumento di socialità nella terza età.
“Contiamo di regalare una Pasqua diversa agli ospiti della residenza”, afferma il direttore operativo di Giochi Uniti, Stefano De Carolis. “Il gioco da tavolo è prima di tutto uno spazio condiviso: significa stare insieme, riconoscersi in un momento comune e costruire relazioni, anche in contesti in cui queste dimensioni rischiano di affievolirsi”.
Nel corso della giornata, gli operatori coinvolti guideranno gli ospiti nell’utilizzo dei giochi selezionati, scelti per essere accessibili e adatti a diverse condizioni. La ludoteca resterà poi a disposizione della struttura, con l’obiettivo di rendere il gioco una presenza stabile nella quotidianità degli ospiti.
