Venezia – In occasione della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini conferma il proprio impegno nel rendere l’arte un’esperienza attiva e accessibile, attraverso la collaborazione con Giotto, colore ufficiale delle attività educational.

La mostra In Minor Keys, ideata dalla curatrice d’arte camerunense Koyo Kouoh (recentemente scomparsa), si sviluppa tra i Giardini, l’Arsenale e altri luoghi della città di Venezia, dal 9 maggio al 22 novembre 2026. Il progetto curatoriale propone una lettura dell’arte costruita su registri ‘minori’: forme e linguaggi che si sottraggono alla dimensione più immediata e spettacolare per valorizzare il quotidiano, la relazione e l’ascolto.

All’interno di questo contesto si inserisce il programma Educational della Biennale, pensato per favorire un coinvolgimento attivo dei partecipanti – bambine, bambini, scuole, famiglie – attraverso percorsi guidati, attività di laboratorio e iniziative interattive. Nei laboratori, i materiali per il disegno e il colore Giotto diventano strumenti operativi, attraverso cui tradurre quanto osservato. Tra le diverse proposte di Biennale Educational, particolare rilievo assumono le attività dedicate a infanzia e scuole primarie, insieme ai percorsi rivolti alle bambine e ai bambini più piccoli coinvolti nei centri estivi.

Con la Biennale Arte 2024 e la Biennale Architettura 2025, il programma Educational della Biennale ha coinvolto complessivamente 132.996 partecipanti, di cui 69.529 giovani. Un dato che conferma il ruolo centrale delle attività Educational come spazio di accesso attivo ai linguaggi dell’arte contemporanea.