Bologna – L’Università di Bologna torna a Play – Festival del Gioco, in programma a BolognaFiere dal 22 al 24 maggio, quest’anno con uno spazio espositivo dedicato nell’Area Scientifica.
Oltre 20 progetti nati in più di 10 Dipartimenti mostreranno come il gioco possa essere non solo intrattenimento, ma uno strumento educativo, culturale e di cittadinanza attiva. Oltre quaranta tra docenti, ricercatrici e ricercatori, studentesse e studenti animeranno lo spazio espositivo presentando giochi e prototipi sviluppati con finalità educative, divulgative e di ricerca. 11 tavoli ospiteranno attività interattive per tutte le età.
Tra le novità di quest’anno c’è Quella volta che…, il gioco narrativo vincitore dell’Italian Game Jam 2023 realizzato da Dal Negro e portato nei mesi scorsi, con la collaborazione dell’Alma Mater, anche in alcuni istituti superiori di Bologna, oltre che per il secondo anno consecutivo in alcune scuole trevigiane. Nella mattinata del 22 maggio, le classi coinvolte potranno sfidarsi nello spazio espositivo dell’Ateneo, sperimentando un’attività che unisce creatività, racconto e partecipazione.
“Con questo progetto dedicato alle scuole, abbiamo voluto dimostrare come il gioco possa essere uno strumento incisivo per l’apprendimento e la crescita personale e professionale dei giovani”, ha commentato Franco Dal Negro, ceo di Dal Negro. “Vedere gli studenti coinvolti nelle attività in maniera creativa e appassionante, ci conferma che investire in iniziative educative di questo tipo è un valore per il futuro delle nuove generazioni”.
