Bologna – Da venerdì 22 a domenica 24 maggio si è tenuta la 17esima edizione di Play – Festival del Gioco, il secondo appuntamento con la fiera dedicata al gioco analogico da quando, lo scorso anno, la location si è spostata da Modena a BolognaFiere. La kermesse ha registrato l’ingresso di oltre 35mila visitatori unici, con un incremento dell’affluenza del 2,95% rispetto al 2025.

Se i numeri consolidano il successo strutturale della fiera (con 43mila metri quadrati coperti, quattro padiglioni e oltre 3mila tavoli di gioco gratuiti), in questo contesto di crescita, spicca la straordinaria partecipazione del mondo della scuola: oltre 1.700 studenti e 210 insegnanti hanno preso parte alle attività del festival. Un pubblico giovanile e motivato arrivato non solo da Bologna e da tutta l’Emilia-Romagna, ma da tutta Italia, con intere classi che hanno organizzato vere e proprie trasferte e visite d’istruzione da città come Fermo, Campobasso e Benevento, a testimonianza del valore didattico e formativo ormai riconosciuto a livello nazionale della manifestazione.

Molto soddisfatto Andrea Ligabue, direttore artistico di Play: “Il nostro storico motto ‘Entra, Scegli, Gioca‘ ha risuonato più forte che mai in questi tre giorni. Abbiamo visto migliaia di persone di ogni generazione sedersi allo stesso tavolo, riscoprendo il valore della socialità autentica e del confronto faccia a faccia. Dai party game più immediati ai giochi storici, di ruolo investigativi, l’industria ludica italiana sta vivendo un’età dell’oro. Questa edizione, con il forte focus sull’inclusività e la straordinaria partecipazione dell’Area Scientifica e universitaria, dimostra che il gioco è a tutti gli effetti uno strumento fondamentale di cultura, educazione e cittadinanza attiva”.