Roma – Prénatal ha presentato i risultati della seconda rendicontazione d’impatto di Generazione G, il progetto sviluppato insieme al Moige per sostenere la natalità e accompagnare le famiglie in condizioni di fragilità. I dati confermano la crescita dell’iniziativa, che nella seconda annualità ha generato 1,6 milioni di euro di valore economico-sociale a fronte di un investimento di circa 498 mila euro, con un ritorno sociale pari a 3,21 euro per ogni euro investito.
La valutazione, realizzata dall’Università La Sapienza di Roma attraverso la metodologia Sroi (Social Return on Investment), evidenzia inoltre un impatto cumulato a cinque anni stimato in quasi 5 milioni di euro, rafforzando il posizionamento del progetto come modello di welfare preventivo e di prossimità.
Nel secondo ciclo progettuale, Generazione G ha supportato 308 famiglie fragili in 28 città distribuite in 13 regioni italiane, grazie al coinvolgimento di 53 genitori esperti formati per affiancare i nuclei familiari nei momenti più delicati della genitorialità. Tra i risultati più significativi figurano 79 nuove nascite, di cui 11 secondi o terzi figli, un dato che gli organizzatori interpretano come un segnale della capacità del progetto di contribuire a creare condizioni più favorevoli alla scelta di diventare genitori.
Nel complesso delle prime due annualità, Generazione G ha raccolto quasi un milione di euro, sostenuto 572 famiglie fragili e accompagnato 136 nuove nascite. Un percorso che coinvolge, oltre a Prénatal, anche le insegne Toys Center, Bimbostore e FaoSchwarz insieme a diversi partner industriali, confermando come le iniziative di responsabilità sociale possano trasformarsi in modelli misurabili di creazione di valore per le comunità e per il territorio.