Zwaagdijk-Oost (Paesi Bassi) – Action, la catena discount non-food, ha archiviato un primo semestre 2026 all’insegna di un forte sviluppo, trainato da un maggiore afflusso nei punti vendita e dall’impatto positivo delle riduzioni di prezzo. I ricavi netti sono saliti del 14% raggiungendo gli 8,3 miliardi di euro, con un +3,6% a parità di punti vendita. L’insegna ha accolto in media 22,7 milioni di visitatori a settimana (un incremento del 12% su base annua), ampliando la propria rete commerciale fino a quota 3.423 store in 15 Paesi. Per supportare questa espansione, rispetto al primo semestre dello scorso anno sono stati creati 4.464 nuovi posti di lavoro tra gli store, i centri di distribuzione e gli uffici, allargando così l’organico del 6%.
Per supportare i consumatori di fronte all’incertezza economica e alla pressione sui budget familiari, Action ha tagliato i prezzi di un numero significativo di articoli e ha investito nel proprio assortimento. Scelte che hanno favorito maggiori volumi commerciali e un continuo ampliamento del bacino di utenza.
Nella prima metà dell’anno, l’azienda ha ulteriormente rafforzato la propria presenza in Europa. Con l’aggiunta di 121 nuovi negozi, il totale si attesta a 3.423, mantenendo il Gruppo in linea con l’obiettivo di 400 inaugurazioni per il 2026.
“In un momento in cui molte famiglie gestiscono con attenzione le proprie spese, restiamo concentrati su ciò che conta di più: articoli di buona qualità all’importo più basso possibile”, ha dichiarato Hajir Hajji, ceo di Action. “Siamo inoltre orgogliosi di essere stati nominati brand preferito dai giovani in Belgio, a conferma di quanto il nostro format sia rilevante anche per le nuove generazioni”.
