Milano – Bing, protagonista dell’omonima serie animata dedicata ai bambini da 0 a 6 anni, diventa ambasciatore di un nuovo progetto incentrato sulla Comunicazione aumentativa alternativa (Caa), l’insieme di strumenti e strategie pensati per supportare le persone con bisogni comunicativi complessi nell’espressione di pensieri, bisogni ed emozioni.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Acamar Films, casa di produzione di Bing, e Arasaac, Centro aragonese di Comunicazione aumentativa alternativa, con il contributo delle facilitatrici Caa Luisa Bianco e Francesca Paglia.
A partire da settembre, in concomitanza con il rientro a scuola, saranno messi a disposizione gratuitamente online materiali in formato Pdf destinati alle famiglie e ai contesti educativi e riabilitativi. Al centro del progetto ci sono le Frasi Minime di Bing, brevi costruzioni basate sulla struttura soggetto-verbo-oggetto e accompagnate da simboli e immagini, pensate per facilitare l’organizzazione del pensiero e rendere più immediata la comprensione del linguaggio.
Il progetto punta così a utilizzare la notorietà di un character prescolare come strumento di inclusione e accessibilità, favorendo autonomia, partecipazione e possibilità di espressione.
“Questo progetto rappresenta un passo importante verso l’obiettivo di rendere le nostre storie il più inclusive e accessibili possibile”, ha dichiarato Heather Crossley, director of publishing di Acamar Films.
L’iniziativa si inserisce in un percorso che mette in relazione entertainment, editoria e strumenti educativi, mostrando come una property per l’infanzia possa essere utilizzata anche per sviluppare contenuti con una funzione sociale e inclusiva.
