Burbank (Usa) – Paramount Skydance ha raggiunto un accordo con i 12 Stati americani che avevano avviato un’azione antitrust contro l’acquisizione di Warner Bros. Discovery, rimuovendo uno dei principali ostacoli ancora aperti all’operazione. L’intesa è stata depositata presso un tribunale federale della California e resta soggetta all’approvazione giudiziaria.
L’operazione, valutata dalle fonti internazionali intorno ai 110 miliardi di dollari, porterebbe sotto lo stesso gruppo alcuni dei principali asset dell’entertainment mondiale, tra cui DC, Harry Potter, Hbo, Cnn e Warner Bros. Games, insieme al portafoglio Paramount che comprende, tra gli altri, Nickelodeon, Paramount Pictures, Cbs e Paramount+.
Per superare le contestazioni, Paramount ha assunto una serie di impegni. Tra questi figurano l’uscita di almeno 30 film all’anno, destinati a salire a 32 negli anni successivi, maggiori investimenti nella produzione cinematografica statunitense e misure per preservare l’indipendenza editoriale di Cnn e Cbs. L’accordo prevede anche sistemi di monitoraggio e sanzioni in caso di mancato rispetto degli impegni.