Milano – Il Tribunale di Milano ha aperto la procedura di concordato preventivo in continuità aziendale per Giochi Preziosi e sei società controllate. Il provvedimento, datato 22 ottobre, conferma come commissari Ignazio Arcuri, Luigi Saporito e Cesare Meroni, fissando il voto dei creditori sul piano concordatario tra il 22 e il 29 gennaio 2027.

La decisione arriva dopo la formalizzazione dell’offerta di acquisto presentata dal gruppo cinese Superhisen a Enrico Preziosi. Per il perimetro delle attività italiane, la proposta prevede un corrispettivo complessivo di 52,8 milioni di euro, di cui 10 milioni in liquidità e 42,8 milioni attraverso strumenti finanziari partecipativi.

Il passivo concordatario complessivo delle sette società ammonta a 497 milioni di euro. Il piano di rimborso prevede 20 classi di creditori, con percentuali che vanno dal 3,3% al 77%. Secondo quanto riportato nel decreto, l’esperto nominato ha valutato la soluzione concordataria più conveniente rispetto alla liquidazione.

Resta comunque possibile l’avvio di un’asta competitiva. Sul fronte occupazionale, il piano industriale di Superhisen sarebbe concentrato soprattutto sul comparto wholesale, che coinvolge tra 800 e 900 lavoratori. Più incerta la situazione del retail, dove sono impiegate tra 100 e 150 persone, attualmente in cassa integrazione.

Un nuovo incontro tra azienda e sindacati è previsto per il 25 novembre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.