Roma – Il 7 ottobre si è svolto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy un incontro di aggiornamento sulla crisi del Gruppo Giochi Preziosi, alla presenza dell’azienda, dei Commissari della procedura e delle organizzazioni sindacali, secondo quanto riportato dal sito di Uliltucs, l’Unione italiana lavoratori turismo commercio servizi.

In questa occasione l’azienda ha confermato il deposito del piano di risanamento del 6 agosto scorso, delineando l’operazione con i nuovi investitori e il conferimento nel perimetro italiano del 51% della società spagnola del gruppo, Famosa.

Giochi Preziosi ha inoltre presentato gli aggiornamenti riguardo cessioni e occupazione, da cui emerge che tra marzo e ottobre, gli organici delle tre società retail sono passati complessivamente da 191 a 108 addetti. Nel dettaglio, GP Store passa da 88 a 46 addetti, GPH da 56 a 30 e Startrade da 47 a 32. Le 83 uscite complessive sono classificate dall’azienda come 78 dimissioni volontarie e cinque passaggi per cessione di ramo. Nel wholesale, tra gennaio e ottobre, si registrano altre 12 dimissioni: GP Spa passa da 96 a 85 addetti e GP Italia da 39 a 38.

“La contrazione degli organici è dunque dovuta quasi interamente a dimissioni, mentre solo cinque lavoratrici/lavoratori risultano trasferiti attraverso cessioni di ramo”, sottolinea la nota Uiltucs. “Un dato che segnala il progressivo svuotamento del perimetro aziendale, senza che siano stati documentati gli esiti occupazionali delle persone uscite”.

Il Mimit ha richiamato la necessità di un approfondimento diretto con l’azienda: il prossimo confronto dovrà fornire risposte puntuali, complete e verificabili sul piano industriale, sull’organizzazione e sulle ricadute occupazionali. L’incontro nazionale con l’azienda è fissato per il 27 ottobre 2026. Il successivo incontro Mimit è attualmente previsto per il 25 novembre.