Billund (Danimarca) – Il Gruppo Lego ha avviato l’utilizzo dell’e-metanolo, una materia prima rinnovabile, nella produzione di oltre 90 tipologie di elementi in plastica, tra cui connettori, volanti, assi trasversali e mani delle sue minifigure. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nella strategia dell’azienda per ridurre la dipendenza dai materiali di origine fossile.

L’introduzione dell’e-metanolo arriva dopo oltre cinque anni di test e collaborazione con i fornitori, con l’obiettivo di integrare nuove materie prime nei processi produttivi senza compromettere sicurezza, qualità e durata dei prodotti.

L’e-metanolo utilizzato da Lego proviene dall’impianto di Kassø, in Danimarca: operativo dal 2025, ha una capacità produttiva annua di 42mila tonnellate e utilizza energia rinnovabile e CO₂.

Questo nuovo progetto si inserisce negli obiettivi climatici del Gruppo, che punta a raggiungere emissioni nette zero entro il 2050.