El Segundo (USA) – Il quarto trimestre 2025 di Mattel si chiude con ricavi netti pari a 1.766 milioni di dollari, in crescita del +7% (+5% a cambi costanti), trainati dal +5% in Nord America e dal +11% a livello internazionale.

Tuttavia, sotto il profilo della redditività i segnali sono meno positivi: il margine lordo scende al 45,9%, penalizzato da maggiori sconti, inflazione, cambio sfavorevole e impatto dei dazi. L’utile operativo cala a 141 milioni di dollari (-17 milioni), mentre l’utile netto si attesta a 106 milioni, in flessione di 35 milioni. L’utile per azione scende a 0,34 dollari (da 0,42).

Su base annua, il 2025 evidenzia un quadro più complesso: fatturato netto a 5.348 milioni di dollari (-1%), con un calo del 5% in Nord America solo parzialmente compensato dalla crescita internazionale (+6%).

A livello di categorie, nel 2025 crescono Veicoli (+11%, 1.995 milioni di dollari) grazie a Hot Wheels e Action Figures (+14%, 1.242 milioni) spinte dalle uscite cinematografiche, mentre calano Dolls (-7%, 2.056 milioni) – per il rallentamento di Barbie – e soprattutto Infant, Toddler & Preschool (-17%, 786 milioni).

Sul fronte strategico, Mattel ha annunciato 150 milioni di dollari di investimenti per accelerare la crescita organica (110 milioni in capability digitali e innovazione, 40 milioni in marketing performance) e l’acquisizione completa di Mattel163 nel mobile gaming, oltre a un nuovo piano di buyback da 1,5 miliardi di dollari entro il 2028.

Nonostante la crescita del quarto trimestre, la combinazione di ricavi annuali in calo, pressione sui margini, utili in contrazione e maggiore esposizione a costi e volatilità macroeconomica spiega la cautela del mercato: il titolo resta in flessione rispetto ai livelli di metà 2025, riflettendo le incertezze sulla capacità di tradurre gli investimenti 2026 in un recupero della redditività già nel breve periodo.