Castel San Pietro Terme (BO) – Anche nel 2026 Dulcop International ha celebrato la Giornata Nazionale del Made in Italy del 15 aprile aprendo le porte della propria sede produttiva alle scuole del territorio, trasformando la ‘fabbrica delle bolle’ in un luogo di scoperta, gioco e cultura industriale.
Dopo il successo dell’edizione 2025, l’azienda ha deciso di raddoppiare le giornate di visita, permettendo a un numero ancora maggiore di visitatori di vivere un’esperienza immersiva alla scoperta del mondo delle bolle di sapone e del lavoro che si cela dietro la loro produzione.
All’iniziativa hanno partecipato diverse scuole del territorio, oltre ai ragazzi del Centro Socio Occupazionale per persone diversamente abili di Cento (FE), sottolineando l’attenzione dell’azienda verso i temi dell’inclusione e della partecipazione sociale.
Durante la visita, gli ospiti hanno potuto scoprire il processo produttivo delle bolle di sapone, osservando da vicino come nasce uno dei giochi più iconici dell’infanzia. L’esperienza è stata arricchita dallo spettacolo del bubble artist Yuri Bussi, ‘il Bollaio Matto’, che ha incantato adulti e bambini con un’esibizione dedicata al mondo delle bolle.
A seguire, i partecipanti hanno preso parte a un laboratorio creativo che ha permesso loro di personalizzare la propria bolla disegnandone l’etichetta, trasformando la visita in un’esperienza di gioco e creatività. Il percorso si è concluso con un momento simbolico: ogni bambino ha lasciato un messaggio racchiuso in una speciale bolla di carta, creando una piccola installazione collettiva dedicata al futuro.
Questa apertura alla città assume un significato ancora più importante alla luce del riconoscimento ricevuto da Dulcop come eccellenza produttiva del territorio: un premio che valorizza non solo la qualità industriale, ma anche la capacità di un’impresa di essere parte attiva della propria comunità.
“Aprire la nostra azienda ai bambini del territorio significa condividere non solo la magia delle bolle di sapone, ma anche il valore del lavoro, della creatività e della produzione Made in Italy”, ha commentato Andrea Melotti, presidente di Dulcop International. “È un modo per avvicinare le nuove generazioni alla cultura industriale e per rafforzare il legame tra impresa e comunità”.
