Parigi (Francia) – Secondo il Global Toy Report 2026 di Circana, nel 2025 il settore mondiale dei giocattoli ha toccato i 123 miliardi di dollari, in crescita dell’8% rispetto all’anno precedente.

I bambini sotto i 10 anni restano il motore della domanda, rappresentando oltre il 65% delle vendite globali. Tuttavia, il loro peso sul mercato è in graduale diminuzione in favore dei consumatori più adulti. La fascia degli over 15, in particolare, rappresenta oggi quasi il 20% delle vendite e ha più che raddoppiato la propria spesa dal 2020.

“Il settore dei giocattoli non sta semplicemente crescendo: si sta trasformando”, commenta Frédérique Tutt, Global Toys Industry Advisor di Circana. “Il gioco va oltre gli anni dell’infanzia e diventa una forma di intrattenimento, creatività e connessione per tutte le età. Il risultato è una nuova domanda che attraversa fasce d’età e aree geografiche, dando vita a un mercato globale dei giocattoli più dinamico e resiliente.”

Dal punto di vista geografico, tutte le aree del mondo mostrano segnali positivi, ma la crescita più sostenuta arriva da Oceania e Asia. Quest’ultima ha superato l’Europa, diventando il secondo mercato mondiale del giocattolo, mentre il Nord America mantiene la leadership con il 41% delle vendite globali.

“Stiamo assistendo alla nascita di un mercato a doppio motore”, ha aggiunto Tutt. “Nei mercati emergenti, l’aumento della popolazione, l’urbanizzazione e la maggiore spesa per bambino stanno ampliando l’accesso al gioco. Nei mercati maturi, il fandom e la premiumizzazione stanno ridefinendo il valore e ampliando il significato stesso di ‘gioco’”.