Capriate san Gervasio (BG) – Sabato 25 luglio Leolandia ha celebrato il suo 55esimo anniversario.

“Arriviamo al traguardo dei 55 anni nel cuore di una buona stagione. Gli ingressi sono in crescita rispetto allo scorso anno e i risultati ottenuti ci rendono ottimisti per i prossimi mesi”, commenta Giuseppe Ira, presidente di Leolandia. “Anche le prospettive per l’estate sono incoraggianti, complici le Crazy Summer Nights che rendono l’offerta ancora più attrattiva, prolungando il divertimento di tutti i sabati estivi fino a sera. A sostenere questo andamento contribuisce la formula del biglietto, che offre un valore ancora maggiore permettendo agli ospiti di vivere almeno due giornate di divertimento a Leolandia con un unico acquisto”.

Uno scatto dei primi anni ’70: in primo piano l’iconica scritta di ingresso Minitalia, sulla destra la parte finale della Penisola, con Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Era domenica 25 luglio 1971 quando a Capriate, alle porte di Bergamo, apriva Minitalia: con i suoi 180mila metri quadrati, era all’epoca il più grande parco a tema del Paese. L’idea dell’imprenditore tessile Guido Pendezzini era semplice quanto innovativa: permettere agli Italiani di attraversare idealmente la Penisola grazie a 160 riproduzioni dei suoi monumenti più celebri, in scala variabile tra 1:25 e 1:50. Minitalia divenne presto una meta iconica per le gite scolastiche e le domeniche in famiglia.

Minitalia negli anni ’90

La svolta verso il parco di oggi arriva nel 2007 con l’ingresso dell’attuale proprietà, facente capo alla società finanziaria Thorus. È l’inizio di un profondo percorso di trasformazione che porta il parco a diventare progressivamente Leolandia. A partire dal 2010 il parco ha introdotto, per primo in Italia, i personaggi dei cartoni animati, all’inizio con spettacoli e attrazioni dedicate, poi con l’apertura di intere aree tematiche. Nascono così la Foresta di Masha e Orso, nel 2018, cui ha fatto seguito PJ Masks City. Tra gli altri personaggi presenti, Bing e Flop, il Trenino Thomas, Bluey e Bingo, oltre ai padroni di casa Leo e Mia.

Lo sguardo è già rivolto al futuro: dal 2023 parco è protagonista di un piano di investimenti del valore di 30 milioni di euro in tre anni, finalizzato ad ampliare ulteriormente l’offerta e ad accompagnare i cambiamenti del pubblico. Da una parte sono nate nuove esperienze acquatiche, come l’area Draghi e Leggende, pensata per offrire divertimento e refrigerio durante l’estate; dall’altra Leolandia ha creato Crazy Circus, un’area dedicata ai ragazzi con attrazioni ad elevato contenuto adrenalinico come Blade Storm, Deltaplanet e, nel 2026, Reversum, il nuovo spinning coaster che rappresenta il simbolo di questa nuova fase di sviluppo.

Oggi Leolandia accoglie ogni anno oltre un milione di visitatori, il 40% dei quali provenienti da fuori Lombardia, registra un fatturato medio di circa 35 milioni di euro e offre oltre 50 attrazioni, otto aree tematiche, una fattoria didattica, un acquario, un rettilario e una delle stagioni di apertura più lunghe del settore, dal Carnevale fino all’Epifania.